Niccolò: I Cry Every Time at the TCS New York City Marathon Finish Line

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Mi chiamo Niccolò Briamonte. Ho corso la mia prima TCS New York City Marathon nel 2014, in realtà era proprio la mia prima maratona. Fino all'anno precedente, non avevo mai corso più di 12K.

Tutto è cominciato un po per gioco a inizio anno, con alcuni amici, stavamo stilando una lista di "cose da fare una volta nella vita" ed io dissi che almeno una volta nella vita la TCS New York City Marathon bisogna farla. E così, poco tempo dopo, ci iscrivemmo in tre amici, completamente ignari di cosa ci avrebbe aspettato.

Quel 2 novembre 2014, me lo ricordo molto bene. Wi svegliammo con molta ansia ed una mail che ci avvertiva di una allerta meteo legata a raffiche di vento molto forti, non proprio il clima ideale per la prima maratona.

Ma una volta partiti dal Ponte di Verrazzano iniziammo a sentire solamente il calore di tutte le persone attorno a noi, che nonostante il  freddo e il vento erano fuori dalle loro case a tifare per noi, per darci forza e condividere con noi quella fatica.

 
 

E fu così per tutto il percorso, non dimenticherò mai, quella prima volta in cui arrivai alla finish line in Central Park, piangendo di gioia già da qualche decina di metri, una gioia incontrollabile. Ora, finalmente, anch'io ero un TCS New York City Marathon finisher.

Il giorno dopo, io ed i miei amici abbiamo realizzato quello che avevamo fatto il giorno prima ci siamo guardati e in un avevamo capito che l'avremmo dovuta rifare l'anno successivo per verificare se quella gioia infinita fosse stata soltanto provocata dall'emozione della prima maratona o veramente la Maratona di New York avesse qualcosa di speciale.

Inutile dire che non era stata l'emozione della prima maratona, da quell'anno non ho saltato una edizione della maratona più bella e speciale del mondo.

Slcune volte ero più allenato ed altre volte meno, un paio di anni mi sono scontrato contro "il muro" dopo il trentesimo kilometro e ho dovuto fare i conti con i crampi. Un anno ha fatto molto caldo, un'anno molto freddo, un paio di anni ha piovuto, ma tutte le volte ho tagliato il traguardo piangendo (una volta anche ballando) ed è stata un'esperienza unica ed indimenticabile che porterò per sempre con me.

Non dimenticherò mai la signora con il cartello "LAST DAMN BRIDGE" sull'ultimo ponte all'uscita dal Bronx con la quale un paio d'anni ho fatto un selfie per non pensare ai crampi. Allo stesso modo il signore che quel 2 novembre 2014, con un freddo e un vento pazzesco, ci aspettava alla fine del ponte di Verrazzano per urlarci "Welcome to Brooklyn!!" e tanti altri milioni di fantastiche persone che mi fanno amare ogni anno di più questa gara e questa città.

 

Join Nico at the 2019 TCS New York City Marathon and experience your own finish-line moment. It Will Move You! You can claim your guaranteed entry or enter the drawing now.


Gary McLaughlin